Le proposte di EurizonVita presentano molteplici vantaggi per quanto riguarda la tassazione di TFR e fondi pensione. I contributi che il datore di lavoro versa a forme di previdenza complementare che hanno come destinatari i propri dipendenti sono integralmente deducibili dal reddito d'impresa. Allo stesso modo sono deducibili, dal proprio reddito complessivo, i contributi versati dal lavoratore stesso a favore di forme pensionistiche integrative.
In sostanza dunque, i contributi versati dal datore di lavoro congiuntamente a quelli versati dal lavoratore sono deducibili entro un massimo di 5.164,57 euro.
Relativamente alla tassazione del fondo pensione e delle forme pensionistiche integrative, i contributi che l'aderente versa sono deducibili dal rispettivo reddito complessivo entro un massimo di 5.164,57 euro annui. All'interno di questo limite viene tenuto conto anche dei contributi a carico del datore di lavoro qualora l'aderente sia un lavoratore dipendente, ne è escluso invece il flusso di TFR da conferire eventualmente alla forma pensionistica complementare.
I rendimenti sono soggetti a una ritenuta a titolo d'imposta, con aliquota dell'11%, inferiore cioè a quella prevista per altre forme di risparmio.